Strage San Gregorio, 37/mo anniversario

Era il 10 novembre del 1979, quando, al casello autostradale di San Gregorio di Catania, la mafia uccise tre carabinieri: il vice brigadiere Giovanni Bellissima, 24 anni, e gli appuntati Salvatore Bologna, 41 anni, e Domenico Marrara, 50 anni, in servizio al Comando Provinciale di Catania. Il commando entrò in azione per liberare e uccidere, dopo qualche giorno, il boss Angelo Pavone, "faccia d'angelo", che doveva essere trasferito nel carcere di Bologna. Questa mattina al casello autostradale di San Gregorio, il sindaco Carmelo Antonio Corsaro e il comandante provinciale dei carabinieri di Catania, colonnello Francesco Gargaro, hanno deposto una corona d'alloro davanti al monumento che ricorda la strage. A seguire è stata celebrata una messa. Il colonnello Gargaro ha invitato i giovani a "rifuggire da qualsiasi forma di illegalità nella consapevolezza di rappresentare il futuro della società onesta ed operosa che fonda le proprie radici anche nella memoria di chi è caduto nel servire la Patria. (ANSA).

ANSA

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